Orti urbani, terrarium e kokedama

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Orti urbani, terrarium e kokedama sono dettagli verdi per arredare che portano brani di natura in casa, perché un interno che assume connotazioni tipiche di un esterno è originale, creativo e soprattutto sempre differente. Trasformare angoli del proprio appartamento in piccoli spazi verdi, aggiungendo elementi vegetali di facile manutenzione, è una tendenza sempre più diffusa. Una casa viva è fatta di angoli, come un collage di mood e stili differenti che cambiano con le stagioni, così come con le esigenze di chi lo abita.

Orti urbani, terrarium e il giapponese kokedama sono solo alcuni modi per farlo. Quando i guerilla gardener cominciarono a parlare di coltivare la città, cercando di piantare un fiore o un’erba aromatica in ogni angolo abbandonato delle nostre metropoli,  sembravano realtà isolate e anche piuttosto naif, destinate a essere un fenomeno passeggero. E invece più passa il tempo, più i balconi delle grandi città diventano verdi. Spuntano alberi, fiori, piccoli orti e pareti vegetali. Ognuno cerca, a modo suo, di sostituire un pezzo di cemento con la sua idea di vegetazione.

Non ho ancora capito se arredare con il verde e la conseguente voglia di natura, sia un richiamo ancestrale, una voglia di svago tipica di ciò che si prova quando si è all’aperto o semplicemente un’esigenza estetica. Qualsiasi sia il motivo, è una tendenza destinata a durare nel tempo.

E anche nel campo della decorazione d’interni, c’è a chi piace creare tutto da solo, i famosi amanti del DIY – do it yourself – quelli che sanno fare tutto e lo fanno con creatività; poi ci sono quelli che preferiscono prendere idee da riviste, magazine online e blog, e quelli che vogliono comprare il loro piccolo pezzo di natura prêt-à-porter. Per questi ultimi ci sono molte possibilità e dawanda, con le sue proposte per creare piccoli orti urbani, terrarium per decorare tavolini in stile decò e anelli realizzati con mini kokedama di piante succulenti, è una di queste.

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Se avete uno spazio limitato potete pensare a dei vasi da appendere al balcone o al soffitto della cucina, per avere le erbe preferite pronte all’uso. Se invece avete un terrazzo o un angolo del soggiorno da trasformare, potete utilizzare delle piccole piante che creano mini oasi verdi in vasi di rame, legno o zinco.

Ma decorare con il verde non significa solo piante aromatiche e un minimo di pollice verde. Esistono modi che richiedono zero cura – come dei sopramobili – vivi e cangianti con il tempo e i colori della natura. Con i terrarium è possibile utilizzare qualsiasi forma di vaso trasparente, riempirlo in parte di terra e piantare piante  che vivono quasi esclusivamente di aria e luce.

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E se è vero che “non c’è nessun posto come casa“, è giusto trovare un modo di prendersene cura e rinnovarla. Gli Orientali, famosi per il loro saper vivere a contatto con la natura anche in spazi ridotti, ci insegnano nuove possibilità per coltivarla, e oggi trovare un kokedama (palla di muschio) è quanto mai semplice.

Ma se proprio non riuscite a immaginare il vostro interno come un esterno, potete provare a immaginare di indossare un anello vegetale,  un ciondolo che racchiude un piccolo giardino in miniatura o semplicemente aspettare, fin quando non deciderete che portare a casa il vostro pezzettino di natura, vi farà sentire come in una stanza a cielo aperto.

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anello kokedama fatto a mano dagli artisti di DaWanda

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ILGI by Marinella Rauso is an incubator of trends and prêt-à-porter tips filtered by an attention to green and nature. An aesthetic point of view before an ethical one. Nature is the primary source of inspiration for creativity.

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