Lusso ecosostenibile non è una realtà antitetica come sembra. Il lusso può essere sostenibile e ancora meglio la sostenibilità è un lusso. Il lusso di fare tutto con cura. Rispettare l’ambiente, i processi produttivi, le materie prime e chi lavora. Rispetto e attenzione, non in ultimo, per chi indosserà i capi.
L’Italia, ad oggi, si conferma come il principale produttore di moda del lusso al mondo e la sostenibilità rappresenta un valore aggiunto che ne consolida la leadership.
Forbes
Lusso ecosostenibile è prima di tutto no fast fashion
Spesso siamo vittime di quel desiderio di comprare per il gusto di farlo. Compriamo abiti e accessori di cui non abbiamo realmente bisogno e che dimentichiamo non appena diventano nostri. La fashion industry crea continuamente desideri e falsi sogni, sta a noi imparare a scegliere piu consapevolmente.
Neogreen e lotta al fast fashion. Forse proprio la lotta al fast fashion, dalla quale molti marchi si sentono schiacciati e oppressi, è stato il punto di partenza per nuovi illuminati designer. Provare a pensarsi in una chiave completamente innovativa e differente. Trasformare la difficoltà in opportunità.
Bav Tailor è un esempio di lusso ecosostenibile alla MFW
Respect your body + your sphere.
Con la collezione ĀKĀŚA, Bav Tailos ha interpretato il rapporto tra corpo e materiali, creando volumi e silhouttes adatte al vivere quotidiano. Minimaliste e sofisticate senza sforzo.
Alpaca, lana di pecora lunga e lana green Biellese, seta organica, sete italiane e giapponesi, fibre tecniche bio a base di latte e carbon neutral, pelle riciclata proveniente dal salmone e molti altri materiali innovativi, declinano una collezione minimale e di tendenza.
Grazie a designer come Bav Tailor, se penso moda e penso sostenibilità, non immagino più termini ossimorici. Oggi la moda è sostenibile e la sostenibilità è alla moda. Finalmente non solo lente conversioni di marchi iconici verso un processo più sostenibile, ma anche nuovi marchi in chiave completamente green.

