Interno total white: parigino, minimale, elegante. Chic in una parola. Possibilista, in un’altra. Non bisogna avere paura di “osarlo”. E non perché less is more. Tutt’altro. More is less. Nel senso che qualsiasi dettaglio, tessuto, mobile, lampada, materiale risalta in modo esponenziale. Nel bianco.
Interno total white: il corrispettivo effortless chic della bellezza parigina
Il total white, abbinato con il parquet è, in una sola parola, parigino. Per il suo essere discreto. Semplice, ma al tempo stesso incredibilmente sofisticato.
Cerca la forza di lasciare pareti, soffitti e porte in bianco. Tutto il resto sarà più semplice. Come aver creato una tela neutra sulla quale lavorare con i dettagli.
La tua casa dovrebbe raccontare la storia di chi sei, ed essere una collezione di ciò che ami – Nate Berkus
Cosa sta bene in un interno total white
Praticamente tutto. Ma c’è qualcosa che sta anche meglio.
- Porte dall’allure classica. Battiscopa sagomati. Imbotti delle porte decorati a cassettoni. Gessi decorativi ton sur tone.
- Quadri. Di ogni tipo e forma. Aggiungili, combinali, sbizzarisciti.
- Arredi di design. In legno di mango, rovere o abete. Pezzi antichi. Italiani, cinesi o francesi.
Non avere paura. Inserisci pezzi della tua vita. Trasforma la tua tela nello spazio della tua casa.


