Scheletri nell’armadio: chi non ne ha. Che nessuno tremi, qui si parla di capi di abbigliamento altamente improbabili e poco mettibili. Possono appartenere a decadi passate oppure semplicemente sono acquisti sconsiderati fatti in momenti bui.
L’idea è venuta un venerdì mattina quando tre ragazze si dovevano incontrare per lavorare. Complice la stanchezza della settimana alle spalle e giorni di lavatrici mai fatte ognuna indossava un capo non indossabile.
Scheletri nell’armadio: collant, t-shirt, felpe e camicie importabili
Bisognerebbe guardare i propri armadi con oggettività eliminando quei capi che portano a combinazioni assurde, accettabile solo sotto l’effetto della fretta o della pigrizia.
- t-shirt comprate in vacanza, regalate alle sagre paesane o dagli amici del liceo
- felpe anni ’90 quelle ampie, slabbrate con il mezzo collo
- collant con disegni, stampe tartan con righe fluo e tutte le varianti color carne
- abiti mai indossati. Se fino a quel momento non lo avete messo, una ragione c’è. L’unica decisione giusta è quella di toglierli dall’armadio definitivamente. Senza pensarci più
- pantaloni o abiti troppo stretti. Non è il caso di aspettare di dimagrire, meglio comprarne uno adatto e al passo con i tempi
Ognuno scriva quali sono i suoi scheletri nell’armadio per poi buttarli con sicurezza
Valutare quello che non hai mai indossato, o che ogni volta che provi a farlo risulta fastidioso, è un aiuto per non ricadere negli stessi errori. Ecco cosa c’è di troppo nel mio armadio.
- il maglione a V rosa pallido 100% lana comprato in saldo da sisley. Un capo anonimo che non riesco a immaginare con nulla
- mini abito in finta pelle con bustier, gonna larga e strati di tulle comprato su asos. Va bene solo per un girare un video documentario su Madonna degli anni ’90.
- pinocchietto al ginocchio. Nella speranza \ terrore che torni di moda e che abbia voglia di ricomprarlo.
- felpe e camicie a mezze maniche soprattutto in stampa floreale.
- calzine con disegni. Tutte quelle happy socks che danno fastidio anche solo a vederle nel cassetto.
- maglioni sintetici. Quelli che prendi la scossa appena li tocchi, ma che dovresti ricordarti di non comprare più.



