Cementine piastrelle: il pavimento antico e contemporaneo nello stesso tempo. Possono essere quadrate 10×10, esagonali, con disegni tridimensionali e una diversa dall’altra. Recentemente sono comparse in bagni, verande, cucine, ma anche come inserti in soggiorni e camere da letto. Utilizzate come tappeti in ceramica. Oppure a pavimento o a parete. Anche come decoro di singoli banconi o parti di cucina.
Decorano con stile. Aggiungono design e identità con semplicità.
Cementine piastrelle, l’idea nasce dal riciclo
In Italia è facile trovarle in molte case degli anni cinquanta. Spesso sono state coperte da parquet o più moderne resine per dare all’ambiente un look più contemporaneo. Infatti è abbastanza recente l’amore ritrovato per questo genere di rivestimento. Più eleganti di una piastrella e meno no logo rispetto a un grès. Se vengono usate nel modo giusto sono adatte a moltissime situazioni e possono aggiungere il giusto tocco finale in uno spazio.
Ormai tutti producono e vogliono le cementine piastrelle
La cosa più interessante da fare è andarle a cercare in vecchi magazzini o mercatini dove questo tipo di piastrelle vengono depositate e conservate. Non è però nè la più veloce, nè la più economica. Questa è una delle ragioni per cui molte aziende si sono organizzate per produrle. Spesso nei pacchi sono presenti almeno sei tipi differenti che permettono di creare un rivestimento originale e unico.
Per il bagno. Si possono scegliere le versioni con decorazioni floreali in scale di grigio o azzurro. Perfette per creare il rivestimento del muro dietro al lavabo. O la zona della vasca.
Cucina. Si può immaginare di decorare un banco da lavoro. Alternate al legno o a una pietra omogenea.
Soggiorno. Più difficile l’abbinamento in questo tipo di ambiente che deve essere fatto senza esagerare. Perfetto se utilizzato come inserto \ raccordo con un parquet o un pavimento in legno grezzo.









