Si chiamano fluffy coat che letteralmente significa cappotti soffici. Quando ne indossi uno hai la sensazione di non essere mai uscita dal letto, o quasi. Ti senti protetta, avvolta e comodamente al caldo. Non solo. In un attimo guadagni quell’aria da Upper East Side girl. Ormai li propongono quasi tutti, ma i migliori hanno il pelo (eco) morbidissimo e i colori super fancy.
Questo tipo di cappotto è in grado di aggiungere il fattore WOW al più semplice e minimale tra gli outfit.
Fluffy coat: inverno non ti temo
Impossibile passare inosservate. Sia la texture che i colori sono perfetti per affrontare il freddo invernale. Se da un lato ti proteggono, dall’altro ti rallegrano. Sotto basterà indossare un jeans e un maglione over. Sopra un cappello di lana grossa con pom pon e il gioco è fatto.
Essere glamour e caldi in inverno si può.
Molto amato e di tendenza viene fotografato quasi sempre nello street style newyorchese e londinese. Possiamo immaginarlo come l’evoluzione più audace della giacca in lana grossa bouclé. Non mancano editor che in valigia mettono solo abiti monocromatici e cappotti fluffy. Per essere comode, calde e farsi notare.
I migliori Fluffy coat. Non sono pellicce
Giacche, giacconi, cappotti lunghi, bomber e maxi felpe. Soprattutto in colori pastello o molto vivaci. Rosso fragola, burgundy, verde smeraldo e giallo senape. Alcune hanno fiori applicati, altri strisce.
Da quelli costosissimi – per lo più pellicce naturali – molto colorati di Fendi, alle versioni di brand meno noti totalmente eco. Come quelle proposte dal brand inglese Shrimps. Se vi fate un giro sul loro sito verrete conquistati dall’intera filosofia. State attenti perché i prezzi non sono proprio H&M.
Ancora meno conosciuti quelli della designer Sandy Liang o della designer, anche lei britannica, Hannah Weiland.





