Tutto oggi viene fatto in tre settimane, massimo cinque […].Il problema, e che quando hai una sola squadra e sei collezioni, non c’è più tempo di pensare. E io non voglio fare collezioni dove non penso.
Aziende di moda che non corrono: Hermès e il bighellonare creativo
Ormai è trascorso un anno dalla mostra “Dans l’oeil du flaneur” (nell’occhio di un flaneur) organizzata a Parigi dalla maison Hermès e curata dal direttore artistico Pierre-Alexis Dumas. L’intento era quello di celebrare l’arte del viaggiare senza meta. Ovunque, anche nei vicoli della propria città in cerca di ispirazioni e suggestioni.
Esco dall’ufficio, mi infilo nei vicoli, curioso ovunque e mi vengono buone idee – scriveva Charles Baudelaire e spiega oggi Francesca Carrobio ad Italia di Hermés.
Questa è la filosofia di una azienda che vuole prendersi il suo tempo. Non si corre, n’é si richiede di essere multitasking. Dal 1837 il tempo è considerato non comprimibile. Non esiste un ufficio marketing e si prendono il tempo per pensare e decidere. Francesca Corrobio spiega in un intervista a IO Donna il suo modo di rispondere alle email. Lascia passare un po’ di tempo, rispondere d’impulso può soltanto portare a incomprensioni.
Anche Brunello Cucinelli e il suo umanismo è tra le aziende di moda che non corrono
Dare all’impresa un senso che vada oltre il profitto, e reinvestire per migliorare la vita di chi lavora, per valorizzare e recuperare le bellezze del mondo.
Insomma se vuoi lavorare nel mondo della moda non devi per forza vivere connesso, partecipare a tutti gli eventi e non avere una vita. Tutt’altro. Spesso l’ispirazione viene proprio dalla vita. Dal vivere la vita.
Non sono pochi i designer, tra cui Pierpaolo Piccioli ad evitare feste e incontri mondani. La concentrazione e l’ispirazione spesso si trova lontano dallo stress e dalla mondanità.




