Sirene e sirenette – le donne del mare – hanno qualcosa di mistico, surreale e un po’ malinconico.
Se ne è sempre parlato. Da Omero nell’Odissea, a Charles Baudelaire nel suo Inno alla Bellezza.
Se ne parla oggi, riferendosi a una donna affascinante, pericolosa e seduttiva. Una sirena è una femme fatale che non indossa abiti provocanti e aggresivi, ma che ha la più alta capacità di ammaliazione.
« Alle Sirene giungerai da prima,
Che affascinan chiunque i lidi loro
Con la sua prora veleggiando tocca. » Omero. Odissea
Sirene molto alla moda
Sembrerebbe che le sirene contemporanee siano solite vestirsi di abiti lussuosi per calpestare il red carpet.
E che gli stilisti non riescano a smettere di lasciarsi ispirare da queste donne leggendarie – per metà creature femminili e per metà pesci – da cui continuano a prendere ispirazioni per i corpetti bustier e le gonne fascianti con strascichi e code.
Il 2011 è stato l’anno delle sirene verde alga di Elie Saab, delle piume di Ferrè e delle scaglie lucenti di Versace.
E, sempre nel 2011, grazie a Christopher Kane, veniva introdotto un materiale plastico dall’apparenza liquida capace di rendere le sirene di città ancor più simili a quelle nei fondali del mare.
Poi arriva Valentino e le sue sirene da sogno
E’ il 2014 quando Valentino, invece di piegarsi a materiali del futuro e location da fantascienza, affida a Michal Pudelka la campagna pubblicitaria Primavera – Estate. Le sue sirene hanno i capelli lunghi, bellissimi abiti dove le stelle marine continuano a vivere felici, e gli sguardi persi in altri mondi fin troppo lontani.
Le trasparenze, come strati di tulle sottile e inconsistente bagnati dall’acqua degli Oceani, lasciano quasi pensare che Valentino, o forse Mariagrazia e Pierpaolo, le abbiano viste davvero su una spiaggia, distese, perse nel loro canto.
Arcangelo o Sirena, da Satana o da Dio, che importa, se tu, o fata dagli occhi di velluto, luce, profumo, musica, unico bene mio, rendi più dolce il mondo, meno triste il minuto? - Charles Baudelaire.
Ma purtroppo o per fortuna, non tutti possiamo permetterci un Valentino e le sue mirabilia. Così accade che qualcuno, una tale Mahina Merfin, un po’ per gioco, un po’ perché forse è cresciuta guardando Nemo e la Sirenetta, inventa delle pinne di gomma che a meno di 50$ ci faranno sembrare delle Sirene che si muovono con grazia sott’acqua negli affollati mari estivi. Chissà se qualcuno vedendoci da lontano, tornerà a casa contento, pensando che le sirene esistono davvero.

















