Gioielli in argento non hanno mai avuto la gloria che gli spettava. L’argento è sempre stato considerato un po’ il fratello povero dell’oro e del platino, dimenticando che per secoli ha rivestito il ruolo di status symbol di eleganza, sofisticazione e stile. Non siamo pochi a ricordarcelo e a penasre che stia molto meglio con certi incarnati. E’ delicato, senza temoi, prezioso e dalle proprietà anallergiche. Anche nelle creazioni più piccole e delicate è un vero punto di forza di un outfit per quanto semplice e minimale.
Gioielli in argento dall’era dell’oro
Argento fu scoperto 5000 anni fa nell’attuale Turchia e la sua importanza può essere tracciata nelle rotte commerciali e nelle tecniche di estrazione. E’ stato cercato per secoli grazie ai suoi diversi utilizzi e usi estetici. Quando Fancis Gerety disse, negli anni ’40, che “un diamande è per sempre”, sicuramente non aveva considerato il mercato dell’argento. Ma se qualcosa riesce a rimanere prezioso e alla moda per 5000 anni, sicuramente è corretto chiamarlo senzatempo.
Abbinando l’argento
Non importa quanto la moda si evolva, l’argento continua ad avere un senso. Come oggetto decorativo, l’argento è brillante, ma non eccessivo. Al contrario di materiali più luccicanti non sminuisce lo stile, ma lo esalta. Grazie al suo naturale colore bianco, l’argento raramente contrasta con i toni della pelle e gli outfit. L’argento attira l’attenzione e irradia bellezza senza doversi impegnare troppo.
Favoloso sulla spiaggia al tramonto, combinato come cascata di argento sotto forma di braccialetti rumorosi e luccicanti, femminile e sensuale su una camicia off shoulder, contemporaneo e sofisticato su una felpa oversize o una camicetta lasciata aperta per caso.
Con l’argento si riescono a creare vere e proprie sculture da indossare al collo, alle dita o sottoforma di orecchini pendenti dalle mille e una notte.









